Che tipo di piede hai? 2a parte

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Buona domenica a tutti, come promesso continuiamo il discorso sulla tipologia dei piedi e parliamo di piede equino e piede talo.

PIEDE EQUINO: si forma quando c’√®  un’estensione del muscolo della tibia e dell’estensore lungo le dita. Chi ha il piede equino solitamente ha bisogno di un tacco per sostenere il tallone e colmare il vuomo tra il calcagno e il suolo, conseguentemente si ha la tendenza ad urinarie di frequente in quanto il retro della gamba √® attraversato dal meridiano della vescica e ad avere vuoti di stomaco, il cui meridiano passa sul dorso del piede e nei muscoli anteriori della gamba.

PIEDE  TALO:  √® appoggiato sul tallone con la punta verso l’alto impedendo alla persona di appoggiare la punta del piede.  Avremo quindi il prolasso dl tendine corrispondente al meridiano della vescica e l’accorciamento dei muscoli legati al meridiano dello stomaco. 

Siete riusciti ad individuare il vostro tipo di piede?

immagine tratta dal Web

Spero di avervi fatto compagnia e che questo post vi sia utile. 

Se non lo avete fatto vi invito a leggere la prima parte qui:

https://inpuntadipiedinaturalmente.wordpress.com/2017/01/03/che-tipo-di-piede-hai/
Se avete domande lasciate pure un commento qui sotto oppure scrivetemi a elyinpuntadipiedinaturalmente@gmail.com 

Risponder√≤ il prima possibile. 

Vi auguro un buon inizio settimana e a presto. 

Elisa

Che tipo di piede hai?

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Buona sera a tutti e buon anno! Come promesso eccomi a scrivere il primo post del 2017 dopo un lungo silenzio. 

Vorrei ringraziare tutti voi che avete continuato a leggermi, a seguirmi ma anche ai nuovi iscritti che mi hanno dato fiducia pur vedendo che non pubblico da tempo. 

Come vi ho gi√† accennato √® stato un periodaccio e per vari motivi non me la sentivo di scrivere perch√© temevo di trasmettervi uno stato d’animo che, credetemi, non era dei migliori. Ora va un p√≥ meglio e spero che andando avanti migliori ulteriormente.

Ma ora bando alle chiacchiere e parliamo dell’argomento di oggi: le alterazioni del piede e nello specifico piede piatto, cavo, equino e talo.

Con la vita frenetica che facciamo somatizziamo il nostro vissuto anche a livello osteoarticolare scaricandolo, con la forza di gravit√†,  sui nostri piedi.

PIEDE PIATTO: si forma quando il  bacino tende ad inclinarsi posteriormente ed √® tipico di persone diplomatiche, accondiscendenti che non gioiscono n√© soffrono esageratamente. Sono molto disponibili e altruiste, dedicano poco tempo a loro stessi e molto agli altri.  Hanno come punto debole il fegato e lo stomaco da rinforzare con la riflessologia. 

PIEDE CAVO: si forma quando il bacino tende ad inclinarsi anteriormente ed è tipico di persone che faticano a gestire le cose pratiche e che vorrebbero rimanere con la testa tra le nuvole. Questo tipo di piede generalmente presenta molte callosità perché ha un appoggio instabile.

Per oggi mi fermo qui e al prossimo post vi parlerò degli altri due tipi di piede.
E voi che tipo di piede avete? Vi riconoscete in queste due descrizioni?  

Se avete delle domande da farmi lasciate pure un commento e vi risponderò il prima possibile.

Spero di avervi fatto un pó di compagnia e di esservi stata utile.

A presto.

Elisa

Buon anno

Buonasera a tutti, innanzitutto vorrei ringraziare tutti gli iscritti “vecchi” e “nuovi” perch√© mi fa sempre molto piacere ricevere le notifiche di un nuovo follower nonostante il mio periodo di stop a pubblicare articoli.

Vi vorrei fare i miei migliori auguri per un 2017 pieno di serenit√†, salute e felicit√†  in compagnia di chi preferite o anche da soli.

Con il nuovo anno torner√≤ con i miei post e vi chiederei se c’√® qualcosa in particolare di cui vi farebbe piacere leggere, lo sapete che sono preziosi i vostri suggerimenti!

Bene…. Vi rinnovo i miei auguri e ci leggiamo presto…. 

Un abbraccio 

Elisa

Natale 2016

Ciao a tutti,  anche se nell’ultimo periodo sono stata poco presente Voglio augurare a tutti voi che mi seguite, Ma anche a chi passa ogni tanto, un sereno Natale in compagnia delle persone che amate, da soli o con chi volete.

Conto di tornare presto con un nuovo articolo non appena sar√† passato questo periodo un po’ particolare.

Ancora auguroni a tutti voi.

Un abbraccio. 

Elisa

Come ci nutriamo 10: il t√® verde

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Buon sabato a tutti, Come √® andata la vostra settimana?  

Finalmente siamo entrati in autunno, non so voi ma il caldo del’estate appena passata mi aveva veramente stancata ūüėä

Oggi vorrei parlarvi di una bevanda che pu√≤ fare molto per noi in tutte le stagioni: il t√® verde. 

Esistono diversi tipi di t√® verde ed ognuno ha propriet√† specifiche, ad esempio il t√® bancha √® molto ricco di ferro, calcio e vitamina A. √ą quasi completamente privo di caffeina e aiuta a rinforzare l’oganismo e le difese immunitarie. 

Gli antiossidanti presenti nel t√® verde riescono a riparare e prevenire i danni causati dai radicali liberi che come sappiamo sono tra i primi responsabili dell’invecchiamento. 

Come assumere il tè verde?

L’ideale sarebbe berne una tazza al giorno,  specialmente al mattino a colazione perch√© √® molto drenante. 

Se non vi piace il sapore si trovano in commercio anche in compresse o capsule. Ovviamente se soffrite di ipertensione chiedete prima consiglio al vostro medico. 

Se avete delle domande potete lasciare un commento sotto l’articolo o scrivetemi all’indirizzo email  elyinpuntadipiedinaturalmente@gmail.com 

Ringrazio tutti voi che già mi seguite e anche i nuovi iscritti.

Se vi va ci leggiamo al prossimo articolo. 

Elisa

Come rinforzare i capelli 

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Ciao a tutti e buon venerd√¨,  prima di iniziare a parlare dell’argomento di oggi vi vorrei ringraziare per la vostra presenza sempre maggiore e anche per come interagite sotto ogni post. √ą anche per questo che continuo a pubblicare.

Tornando a noi,  √® arrivato l’autunno e  con esso inizia il periodo della caduta dei capelli fisiologica che per molti √® un vero “dramma”, passatemi il termine, soprattutto se la caduta √® abbondante.

Un rimedio naturale che ci viene in aiuto è il lino in semi e olio.

Per fare una maschera per i capelli sono sufficienti 2 cucchiai di semi da  lasciar macerare in 250 ml in acqua tutta la notte, al mattino si porta a ebollizione aggiungendo un cucchiaino di sale poi una volta raffreddato il composto si lascia in frigo e dura 20 gg.

Si applica dopo lo shampoo e si lascia in posa per 20 minuti poi si risciacquare. 

Vi rimando a uno dei miei primi articoli riguardanti la caduta dei capelli e la digitopressione se non lo avete letto :https://inpuntadipiedinaturalmente.wordpress.com/2014/04/07/come-attenuare-la-caduta-dei-capelli-naturalmente-4/

Spero di esservi stata utile e vi aspetto se vi va al prossimo articolo. 

Se volete lasciate un commento o scrivetemi privatamente a :

Inpuntadipiedinaturalmente@gmail 

Buon week end a tutti.

Elisa